Renato Guttuso, “La Zattera della Medusa” (versione dopo Géricault), olio su tela, datato 1962. L’opera è presentata con dimensioni del dipinto pari a cm 199 × 207, entro cornice priva di vetro di cm 223 × 215 × 7. L’attribuzione risulta supportata da autentica dell’Autore su fotografia, datata “Roma, 3-2-65”.
La composizione riprende il soggetto della celebre Zattera, secondo un impianto riconducibile alla tradizione del modello di Géricault, riletto con una resa pittorica coerente con il linguaggio dell’artista. Le caratteristiche cromatiche e l’assetto formale si collocano nella pittura del secondo Novecento, con particolare attenzione alla costruzione dinamica della scena e alla presenza di figure strutturate entro un’articolata partitura compositiva. La documentazione disponibile include segnalazioni di esposizione e relativa etichetta al retro.
Dal punto di vista della provenienza, il lotto indica Modena, Galleria Mutina, con timbri al retro, e successivamente Modena, collezione privata. Sono inoltre riportate partecipazioni espositive: Roma, “Sette pittori d’oggi e la tradizione” (febbraio–marzo 1963); La Spezia, “XII Mostra Nazionale di Pittura ‘Golfo della Spezia’” (luglio–agosto 1963); Bagheria, “Renato Guttuso. Dal Fronte Nuovo all’Autobiografia 1946–1966” presso il Museo d’Arte Contemporanea Renato Guttuso (luglio–novembre 2003), cat. s.p. n. 99, ill. col. La documentazione bibliografica comprende riferimenti a L. Budigna (1965) e a E. Crispolti nel catalogo ragionato generale (1984, p. 237, n. 62/10).
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Provenienza
Modena, Galleria Mutina (timbri al retro);<br>Modena, collezione privata
Bibliografia
L. Budigna, <i>Pittori Italiani del 900</i>, Ed. Arteuropa, Milano 1965, ill. col.;<br>E. Crispolti, <i>Catalogo ragionato generale dei dipinti di Renato Guttuso</i>, Vol. II, Ed. Giorgio Mondadori & Associati, Milano 1984, p. 237 n. 62/10 ill. b/n.