L'opera è attribuita a Remo Squillantini, un artista noto per la sua espressione nell'arte moderna. Realizzata nel 1991, la composizione è eseguita in olio su tavola con dimensioni di 100x100 cm. La firma "Squillantini" è presente in basso a destra, mentre al retro si trovano la firma, la dedica e la data "Squillantini, Firenze, 11-12-91".
Esteticamente, l'opera si distingue per le sue geometrie e l'uso audace del colore, riflettendo le influenze dell'arte contemporanea e le personali interpretazioni dell'autore. La superficie pittorica mostra una varietà di texture e tonalità, suggerendo dinamismo e movimento, caratteristiche ricorrenti nel repertorio di Squillantini.
Lo stato di conservazione risulta regolare, evidenziando l'integrità dell'opera nel tempo. La firma, presente nell'angolo inferiore, insieme alla dedica al retro, conferisce autenticità e valore biografico all'opera, collocandola nel contesto della produzione artistica dell'autore.