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<p>Edizione originale, la prima con privilegio e apparato iconografico, ma seconda in ordine di tempo: un anno prima a Leida era stata data alle stampe un'edizione pirata, al pari della nostra anonima. Questa prima edizione è divenuta rarissima perché l'opera venne messa all'indice nel 1690; ciò nonostante fu ristampata numerose volte, avendo incontrato fin da subito un grande successo. L'Autore (<span style="font-variant: small-caps;">Barbier </span>IV, 210), partito alla volta delle Indie orientali in cerca di fortuna come medico, era caduto vittima dell'inquisizione a Daman nel 1673 e poi giudicato colpevole dal Santo Ufficio di Goa, e questo testo è la testimonianza scritta del processo, delle torture e della prigionia subiti.</p>