Orologio da tasca “Regulateur des Voies Ferrées”, inizi XX secolo, con scappamento ad ancora e sistema remontoir; l’oggetto è realizzato in metallo brunito. La cassa presenta diametro di 66 mm. Il lotto indica la compatibilità di funzionamento (“Funzionante”) e riporta che la cassa e le cuvette risultano numerate con il numero 260. La denominazione e la tipologia dell’oggetto, unitamente alla presenza del remontoir e dello scappamento ad ancora, lo collocano nel segmento degli orologi meccanici di impostazione tecnica e di chiara finalità funzionale.
Esteticamente l’orologio si caratterizza per la finitura in metallo brunito, con impianto complessivo coerente con i modelli da uomo di epoca inizi Novecento. La struttura è concepita per l’alloggiamento del movimento meccanico e per la gestione dell’energia tramite il sistema remontoir, mentre lo scappamento ad ancora evidenzia una soluzione tipica per la regolazione della marcia. Le parti interne, come specificato, includono elementi (cassa e cuvette) contrassegnati da numerazione, elemento utile per l’identificazione.
Per quanto attiene allo stato di conservazione, il lotto riporta “VENDUTO”. La presenza della numerazione 260 su cassa e cuvette costituisce l’unica informazione di carattere documentale disponibile. Non sono fornite ulteriori indicazioni su firme, quadrante, vetro, condizioni di usura o interventi di manutenzione.