Milano, 20 dicembre 1806. Ordine del giorno relativo alle uniformi degli ufficiali riformati dell’Armata Italiana, emanato dal Ministero della Guerra del Regno d’Italia napoleonico. Si tratta di un bifolio di formato 34×22 cm, con il primo foglio stampato sia al recto sia al verso. Il testo, strutturato come istruzione regolamentare, attua le prescrizioni del modello francese per la determinazione dell’abbigliamento in uso agli ufficiali riformati o pensionati, articolando le indicazioni per le diverse armi dell’esercito.
La normativa specifica con dettaglio la foggia e le componenti dell’uniforme, includendo elementi quali giubba e calzoni, paramani, colletto e tasche, nonché il numero dei bottoni e le caratteristiche distintive. Sono inoltre indicate le parti decorative e gli accessori, tra cui galloni, coccarda nazionale, spalline e dragona. È prevista una sezione dedicata all’uniforme degli ufficiali in ritiro, con variante indicante panno verde scuro foderato di scarlatto, giubba bianca e calzoni verdi, con indicazioni su taglio, finiture e disposizione dei bottoni.
Nel verso del secondo foglio compare una menzione manoscritta con riferimento a un merito: il chirurgo maggiore Callegari del I Battaglione Cacciatori Bresciani, lodato per l’impegno nella cura dei feriti presso l’ospedale di Ragusa, con concessione di gratificazione pecuniaria e pubblico encomio; il testo risulta firmato da A. Caffarelli. Il documento presenta pieghe editoriali e segni d’uso, ma risulta complessivamente in buono stato di conservazione e ben leggibile.