Attribuita al contesto argentiero del Regno Lombardo-Veneto (Milano, 1812-1872), Bugia italiana in argento 800/1000, punzonata. L’oggetto presenta un vassoietto circolare con bordo sbalzato, decorato a motivi floreali; una bobeche costolata e un piattello salva cera recano gli stessi ornati. La presa è impostata a voluta e completa di spegnimoccolo. Dimensioni complessive: altezza 8,5 cm, larghezza 18 cm, profondità 11,5 cm; peso 208 g.
Lo stile decorativo si concentra su un trattamento plastico dei rilievi: il profilo della base, con andamento circolare, evidenzia la lavorazione a sbalzo, mentre le scanalature della bobeche e la continuità dei decori tra piattello e vassoietto conferiscono unità formale. La presenza dell’elemento funzionale con spegnimoccolo integra l’ornamentazione con la destinazione d’uso specifica della bugia.
Per quanto riguarda l’identificazione, l’argentiere non risulta specificato; sono indicati punzoni del Regno Lombardo Veneto con marchi in uso dal 1812 al 1872. Lo stato di conservazione è classificato come “buono”. L’oggetto risulta venduto.