Attribuita al Regno Italico, la “Spada per truppa dei dragoni” presenta lunghezza complessiva di 112,5 cm e datazione circa 1810–1815. La lama risulta dritta e a un filo, con doppio sguscio lungo l’intera estensione e nervatura centrale; è presente un breve tallone. La guardia è a tre rami, con estremità a ricciolo; uno dei rami risulta fratturato, secondo quanto rilevato. La dotazione di metallo prevede un fornimento in ottone, con coccia liscia e parti terminali conformate alla tipologia d’uso.
L’impugnatura è realizzata in legno rivestito in cuoio, con evidenziate mancanze sul rivestimento. È inoltre presente una trecciola in filo d’ottone. Completa l’insieme un fodero in cuoio con fornimenti in ottone, corredato da due campanelle. Le caratteristiche costruttive, in particolare la struttura della lama e la conformazione della guardia, delineano un’arma da impiego militare, coerente con la destinazione indicata.
Per lo stato di conservazione, la documentazione di lotto riporta la presenza di mancanze sull’impugnatura e la frattura di un ramo della guardia. Nessuna ulteriore informazione su firme, timbri o provenienza è stata fornita nei dati disponibili.