Moneta da 20 Lire emessa nel 1928 durante il regno di Vittorio Emanuele III, realizzata in argento. La moneta presenta, al diritto, l'effigie del Re rivolta a destra e, al rovescio, la figura del littore che, con il fascio nella mano destra, porge il saluto romano all'Italia, rappresentata come una figura seduta con fiaccola e scudo sabaudo. La moneta è stata coniata presso la Zecca di Roma.
La qualità della moneta è classificabile come quasi BB (qBB), con segni di usura leggeri. I dettagli artistici sono prominentemente visibili, specificamente nella raffigurazione del littore e della figura allegorica, che rappresentano simboli forti della nazione italiana dell'epoca. Ogni esemplare di questa moneta è un'importante testimonianza storica del periodo fascista e della sua iconografia.