Moneta di 20 Lire emessa durante il regno di Vittorio Emanuele III, datata 1927. Lato dritto presenta l'effigie del re rivolto verso destra. Sul rovescio, un littore saluta l'Italia, rappresentata seduta con una fiaccola e lo scudo sabaudo. La moneta è coniata in argento e presenta un grado di conservazione classificato come qBB.
Le dimensioni e il peso specifico della moneta, rappresentano un'importante testimonianza della numismatica italiana del periodo. La Zecca di Roma ha conferito un valore storico e collezionistico a questa emissione, che evoca il contesto politico e culturale dell'epoca. Il lato dritto, con il ritratto reale, è caratterizzato da dettagli accurati, mentre il rovescio risalta per la sua composizione simbolica evocativa.
La moneta è attualmente in stato di vendita e rappresenta un esemplare significativo per i collezionisti. Non sono presenti firme o timbri aggiuntivi, mentre la provenienza della moneta aggiunge valore alla sua rilevanza storica.