Moneta da 20 lire emessa nel 1936 durante il regno di Vittorio Emanuele III, riconosciuta con i riferimenti Pagani 681 e Montenegro 78. Questa moneta rappresenta un importante esempio della numismatica italiana del periodo fascista, contribuendo a documentare l'evoluzione economica e politica dell'epoca.
La moneta, realizzata in argento, presenta un grado di conservazione di BB/SPL, che denota prestazioni visive e di utilizzo generali buone, sebbene con segni di usura. La sua rarità è evidenziata dall'assegnazione della classificazione Rara, confermando l'interesse per i collezionisti e gli studiosi del settore.
L'oggetto non presenta segni di alterazione significativi, rendendolo un esemplare particolarmente ricercato per chi desidera approfondire la propria collezione di monete storiche italiane.