Moneta emessa nel 1923 durante il regno di Vittorio Emanuele III, rappresenta un esemplare di 100 Lire in oro. Il dritto presenta l'effigie del Re guardante verso sinistra, mentre il rovescio mostra un fascio littorio accompagnato da una scure, simbolo dell'epoca. Questa moneta è coniata in oro, pesa 32,27 grammi e presenta un diametro di 35,60 millimetri.
Esteticamente, la moneta si distingue per la lucidatura uniforme e la nitidezza delle sue immagini. Il fascio littorio, elemento rappresentativo e iconico dell'era fascista, è dettagliato con precisione, mentre l'effigie del Re risalta con una finitura di alta qualità. Le tecniche di conio utilizzate hanno garantito un'eccellente resistenza e durata nel tempo.
L'oggetto si presenta in uno stato di conservazione di mBB, testimoniando l'alta qualità della lavorazione. Non sono presenti difetti visibili e la patina naturale accentua il suo valore storico. È importante notare che la moneta è stata coniata presso la Zecca di Roma, un ulteriore elemento che ne attesta l'autenticità e il valore collezionistico.