Attribuita al Regno d'Italia, sciabola per ufficiali di cavalleria, databile al periodo post 1900. L’arma presenta lama a un filo con sguscio centrale e lunghezza complessiva di 80,5 cm. La lama risulta danneggiata: è segnalata una rottura dell’ordine di circa 25 cm mancante al tratto debole, determinando la perdita della porzione terminale, con conseguente assenza della punta e delle componenti di estremità.
La base della lama conserva resti di incisioni. L’insieme del fornimento è descritto come a bande in ferro, con impugnatura liscia. È presente un fodero in ferro dotato di due campanelle. Tutti i pezzi risultano in ferro, secondo la descrizione tecnica disponibile.
Sul piano dello stato di conservazione, è indicato lo stato “NONATTIVO”. La presenza della rottura della lama e dell’assenza della punta configura un deterioramento strutturale significativo. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, marcature specifiche o dettagli di provenienza.