Regno d'Italia, Sciabola per marescialli di fanteria e genio adottata nel 1907. L’arma presenta una lama leggermente curva a un filo, annerita, con ampia sgusciatura e una sottile scanalatura parziale al di sotto del dorso. Il tallone risulta provvisto di punzone, elemento utile alla lettura delle caratteristiche costruttive. La lunghezza complessiva è di 84 cm.
Il fornimento è realizzato in ferro, con impugnatura in legno zigrinato, configurata per un’adeguata presa. Il fodero è in cuoio con fornimenti in ferro; è dotato di due campanelle. Dal punto di vista morfologico, l’insieme si colloca nella tipologia delle sciabole di servizio, con elementi metallici e finiture funzionali alla dotazione regolamentare indicata.
Per quanto attiene allo stato di conservazione, è indicato “NONATTIVO”. Sono presenti punzonature al tallone; le informazioni fornite non specificano ulteriori marcature, firme o dati di provenienza. La descrizione tecnica include la configurazione della lama (sgusciatura e scanalatura parziale), nonché le caratteristiche del complesso impugnatura-fodero (legno zigrinato, cuoio e fornimenti in ferro con campanelle).