Regno d’Italia, oggetto di design di epoca fascista realizzato in due pezzi in metallo non magnetico. L’esecuzione si compone di una base con fascio speculare dorato e di un elemento superiore che culmina in una realizzazione dell’aquila con ali spiegate, elemento centrale di impostazione araldica. L’opera presenta un’altezza di 19 cm e una datazione indicativa compresa tra il 1930 e il 1940.
Dal punto di vista formale, si evidenzia una linea strutturale ordinata e una composizione impostata su soluzioni geometriche contrapposte: il fascio speculare alla base, impostato a carattere decorativo, richiama un effetto di riflessione e di maggiore resa cromatica; in sommità, l’aquila ad ali spiegate fornisce il fuoco iconografico e determina la silhouette complessiva dell’oggetto. Resti di doratura sono segnalati in corrispondenza delle parti in rilievo, con tracce coerenti con un trattamento superficiale in origine più esteso.
L’oggetto è verosimilmente concepito per l’inserimento su una base in marmo, in considerazione della struttura a due componenti e della resa d’insieme. Lo stato di conservazione è descritto come comprendente residui di finitura dorata; ulteriori dettagli su firma, marcature o provenienza non risultano specificati. (Stato del lotto: venduto.)