Spadino da medico di corte, proveniente dal Regno delle Due Sicilie, caratterizzato da una lama dritta di sezione triangolare con facce incavate. La parte superiore della lama presenta una decorazione di indulgenze dorate su fondo blu, adornata da motivi a trofei e fiorami. Il fornimento in ottone conserva intatta la sua doratura, conferendo un aspetto elegante all'oggetto.
La guardia è ornata con fiorami in rilievo, mentre il pomo è decorato con palmette e dettagli floreali. L'impugnatura riporta il monogramma reale "FII", sormontato da una corona, associato a Ferdinando II, con lo scudo borbonico a tre gigli posto sul retro. Il fodero in legno, rivestito in lino dipinto di bianco, mostra segni di usura e danni, ma i fornimenti in ottone dorato e inciso mantengono un'ottima qualità. Questa eccellente fattura, con incisioni anche sotto la coccia, suggerisce una possibile appartenenza a uno dei medici privati del re.
La cappa è firmata "Labruna 1841 Napoli". Si rimanda al volume 'Storia dell'Arma Bianca Italiana' di Calamandrei, dove è documentato un esemplare simile, pagina 482.