Spada del Regno delle Due Sicilie, prima metà del XIX secolo. L’arma presenta lama dritta sgusciata, a filo e controfilo, con decorazione realizzata mediante incisioni dorate su fondo blu nel primo terzo della lunghezza. La misura complessiva è pari a 98 cm. Il fornimento è in bronzo già dorato, con coccia piatta e valva pieghevole.
L’elsa è impostata a bracci dritti con terminali ingrossati; la guardia risulta liscia. L’impugnatura è rivestita con metallo argentato, con alcune mancanze indicate nelle note tecniche. Il pomo ha forma a guardia piatta. Il fodero è in cuoio, con difetti, e risulta corredato da fornimenti in ottone.
Le caratteristiche tipologiche e costruttive, come descritte, sono compatibili con un impiego riferibile a contesti di servizio; nelle note specialistiche è riportata la possibilità che l’esemplare sia appartenuto o sia stato realizzato come parte dell’equipaggiamento di un aiutante della Compagnia delle reali guardie del corpo a piedi. Per la documentazione di dettaglio sono segnalate assenze localizzate sul rivestimento dell’impugnatura e condizioni del fodero non perfettamente integre. Stato di vendita: venduto.