Carabina da cacciatori del Regno delle Due Sicilie, modello 1850, con lunghezza complessiva di 125.5 cm. La canna rigata presenta un'anima caratterizzata da pitting, ma la rigatura risulta ben visibile. È dotata di un profilo tondo e di una base ottagonale, con la data di '1855' e punzoni identificativi 'GZ' (Gaetano Zampognaro) e 'E'. Questo esemplare è completato da un alzo regolabile e abbattibile, un mirino, e un innesto per la baionetta marcato '38', calibro 17 mm.
La batteria a molla indietro è firmata 'M.ra R.le di Napoli', mentre la cassa è interamente realizzata in legno e presenta un bollo datato '1856'. I fornimenti sono in ottone e recano vari punzoni. Il calciolo è marcato '7.B.C.8.C.61', mentre la bacchetta in ferro è contrassegnata '10.B. C. 3. C. 19'.
La carabina si presenta in uno stato di conservazione conforme all'epoca, risultando un esempio significativo di armi storiche del XIX secolo.