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<p>Rarissimo opuscolo che contiene la Riforma dei Consigli, rimasta in vigore fino al 1758, e a seguire le leggi suntuarie in XXXI capitoli emanate lo stesso anno. Cfr. <em>Catalogo della raccolta di Statuti</em> 212-213: «La riforma riguarda i Consigli: generale, del regime e di credenza; gli anziani o priori, le pene per chi non interviene ai Consigli...»; <span style="font-variant: small-caps;">Lozzi </span>I, 240: «Rarissimo opusc.»; <span style="font-variant: small-caps;">Manzoni </span>II, 135: «Raro assai». Manca a <span style="font-variant: small-caps;">Bambi-Conigliello </span>e <span style="font-variant: small-caps;">Fontana</span>. La seconda parte, particolarmente interessante, concerne le disposizioni suntuarie sancite per «provedere utilmente a gli abusi, e spese intollerabili che si fanno negli ornamenti, e pompe delle donne, con deservitio prima de Iddio, e poi ruina evidente di molte famiglie [...] perche l'offitio di ogni bona Republica, è di avertire che niuno usi malamente le suoi sustanze».</p>