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Christie’s, 27 aprile 1984 lotto 35, come da etichetta cartacea posta sul verso.Il piatto presenta la raffinata decorazione di un cane su zolla con vegetazione, uccelli e farfalle in volo. La tesa polilobata è modellata in rilievo con il motivo “Doulong” e costolature mosse. Il disegno è inciso nello smalto con un diamante e reso visibile con nerofumo o inchiostro, tecnica usata da August Otto Ernst von dem Busch (1704-1779) canonico del duomo di Hildesheim, di cui si conoscono pezzi firmati dagli anni 1748 al 1775. Le opere di Busch sono una vera rarità, la maggior parte, circa 50 porcellane, si trovano in Germania al Roemer-Pelizaeus-Museum di Hildesheim. Per pochi altri pezzi vedi ad esempio: H. Syz-J. Jefferson Miller II-R. Rückert, The Hans Syz Collection Meissen Porcelain and Hausmalerei, Washington 1979, n. 380; The Wark Collection, Early Meissen Porcelain, 1984, nn. 681-685; Schnorr v. Carolsfeld-Köllmann, Porzellan der europäischen Fabriken, 1974, II, p. 159, fig. 97; D.Hoffmeister, Meissener Porzellan des 18. Jahrhunderts, Hamburg 1999, I, n. 255