Gluck, Christoph Willibald. Alceste. Vienna, Trattner, 1769. in Folio (388 X 272 MM); [12], 233, [1] Pagine. (lievi Bruniture.) Legatura Coeva in Bazzana Testa di Moro, Fregi e Titoo in Oro al Dorso (abili Restauri). Tre Firme di Possesso di Boris Christoff. il Volume Contiene al Principio la Celebre Prefazione in Cui Gluck e il Librettista Livornese Ranieri De’ Calzabigi Elencano i Principi Ideali che Dovranno Ispirare L’arte del Melodramma in Futuro. in Sostanza, la Composizione di un'opera Deve Essere Curata Senza la Ricerca Dell’effetto Fine a Sé Stesso, Evitando "di Far Pompa di Difficoltà in Pregiudizio della Chiarezza". Rare First Edition Of Gluck's Most Important Italian Opera