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Antichità Lukacs-Donath, Roma, come da etichetta cartacea posta sotto le basiSu base a zolla con ramoscelli fioriti e fogliati a tutto tondo, poggiano una pastorella con ai piedi una pecora mentre tiene con la mano sinistra un lembo del grembiule ricolmo di fiori e, rispettivamente un pastorello intento a suonare un piffero con ai suoi piedi un caneUna coppia di figure dello stesso modello sono pubblicate da L.a.Y.Adams, Meissen Portrait Figures, 1987, pag.47. Una pastorella é stata esposta nel 2009 a Segovia, Fondacion Casa Segovia, alla mostra “La porcelana de Meissen en la Colecciòn Britzke” e pubblicata sul relativo catalogo a p. 360. Per un’ampia dissertazione sulla sculturina di pastorella vedi A.Wallwitz, Celebrating Kaendler, Taufkirchen s.d., p.126-129, n. 22. Per la figurina di pastorello vedi anche Sammlung C.H.Fischer, Dresden Porzellan, Steinzeug und Fayencen, Verst. Kat. Hugo Helbing, München 13.-15. Mai 1918, n. 103; una è stata esposta alla storica mostra del 1966 al Bayerischen Nationalmuseum di Monaco di Baviera e pubblicata sul relativo catalogo (R.Rückert, Meissener Porzellan 1710-1810, München 1966, n. 972)