Questa raffinata scultura in giada celadon e russet, rappresentante una rana, proviene dalla Cina e risale alla Dinastia Qing, precisamente all'epoca Qianlong (1736-1795). L'opera misura 9 cm e presenta un'esecuzione dettagliata, con la figura della rana che stringe tra la bocca un ramo che termina con due frutti. La scelta dei materiali e le tecniche utilizzate evidenziano la maestria degli artigiani dell'epoca.
Esteticamente, la giada è caratterizzata da eleganti venature, che conferiscono un aspetto unico all'opera, contribuendo a esaltare le linee morbide e arrotondate della rana. Le sfumature di celadon e russet aggiungono profondità visiva e raffinatezza, dimostrando la preziosità dei materiali utilizzati. Lo stato di conservazione è buono, sebbene le venature della pietra siano visibili, rendendo oggetto e materiali ancora più affascinanti.
La provenienza e il contesto culturale dell'oggetto offrono spunti di riflessione sull'arte della scultura in giada durante la Dinastia Qing, epoca di grande splendore e innovazione per l'arte cinese.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia