Pubblicato a Pesaro nel 1975 dalle Edizioni della Pergola, l'opera si presenta in formato 8° e comprende una serie di otto acqueforti originali incisori da Leonardo Castellani, che arricchiscono il testo di Giuseppe Raimondi. L'edizione, limitata a 30 esemplari numerati in numeri romani, offre una tiratura su carta della cartiera Magnani di Pescia, caratterizzandosi per una qualità tipografica superiore.
Ogni acquaforte è firmata in lastra dall'artista e una di esse funge da antiporta. Le incisioni sono stampate in marrone, mentre dieci ulteriori acqueforti, numerate e titolate, sono custodite in una cartella in cartoncino editoriale di colore avorio, insieme all'accompagnamento testuale. Ogni foglio è protetto da velina e presenta le firme di Castellani e Raimondi, a conferma della loro autenticità.
Lo stato di conservazione dell'opera è complessivamente buono e rispecchia la tipica cura editoriale delle edizioni limitate. Questo esemplare, contrassegnato con il numero XXVIII su XXX, è un esempio rappresentativo della collaborazione tra i due artisti e della loro ricerca espressiva nel campo delle arti grafiche.