Il presente lavoro, intitolato "Picturae Raphaelis Sanctij Urbinatis", è un'importante opera inciso da Francesco Faraone Aquila nel 1722. Realizzata in formato in 2°, presenta dimensioni di mm. 577 x 795 e comprende 22 tavole incise finemente in rame, inclusa la tavola del titolo.
Di queste, 19 sono numerate, mentre 3 non riportano numerazione. L'opera è caratterizzata da una legatura dell'epoca in cartonato, sebbene presenti lievi aloni di umidità e arrossature ai margini di alcune tavole, indicatori di un utilizzo storico.
Francesco Faraone Aquila, incisore di origini palermitane, si trasferì a Roma nel 1690, dove creò opere per importanti botteghe. Le incisioni realizzate rispecchiano il gusto antiquario del tempo, con rappresentazioni di statue, vasi e archi trionfali, destinati prevalentemente a un pubblico straniero.