Raffaello Sanzio (1483-1520), La cacciata di Eliodoro dal Tempio. Dipinto realizzato a olio su tela, su supporto tessile, di dimensioni cm 92x135, datato al XVIII secolo. L’opera è descritta come copia di bella qualità del celebre affresco raffaellesco che dà il nome alla seconda delle Stanze Vaticane, commissionato da Papa Giulio II e collocato subito dopo la cosiddetta Stanza della Segnatura.
La composizione riprende l’equilibrio tra complessità del soggetto, arditezza dell’invenzione e chiarezza narrativa, elementi indicati come centrali nella fortuna prolungata della scena. La resa pittorica, coerente con il modello di partenza, concentra l’attenzione sulla costruzione scenica e sulla leggibilità dell’impianto figurativo, mantenendo l’impostazione narrativa propria dell’originale.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto risulta “venduto”. Non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche su firma, timbri, provenienza o interventi di restauro.