Lotto composto da banconote e biglietti di banca, prevalentemente italiani e dell’area italiana, comprendente complessivamente 15 esemplari di ambito “Antiche banche”, 10 esemplari di “Colonie e occupazioni”, 4 esemplari del “Regno, Umberto I”, 22 esemplari riconducibili a “Vittorio Emanuele III”, 18 esemplari per “Luogotenenza 1944–1946”, oltre a selezioni della “Repubblica Italiana”, 3 esemplari tedeschi (Lagergeld) e 2 esemplari uruguayani. Dati tecnici indicati: carta naturale in più sezioni, conservazioni variabili (da BB a q.SPL, da m.BB a q.SPL, fino a SPL in alcuni nuclei), e riferimenti catalografici Gavello–Boasso e Gig. per diverse tipologie.
Per il nucleo “Antiche banche” sono riportati, tra gli altri, Banca Nazionale di Venezia (valori 1, 2, 3 e 5 lire; riferimenti Gavello–Boasso 01.0420, 01.0422, 01.0424, 01.0426), Prima Repubblica Romana 1798 (Sette Paoli anno 7; Gavello–Boasso 01.1026), Cassa Veneta dei Prestiti 1918 (valori da C. 0,50 a L. 20; Gig. CVP 1A-7A) e Banca Toscana di anticipazione e sconto 1870 (biglietti fiduciari da C. 0,50, L. 1 e L. 2; Gavello–Boasso 06.0912.1, 06.0913.4, 06.0913.5). Sono inoltre citate emissioni coloniale/occupazioni (Grecia 1942, Albania Protettorato italiano 1941, serie AM-LIRE 1943), serie del Regno e della Luogotenenza con valori da L. 1 a L. 500, nonché emissioni e tagli di interesse collezionistico del periodo.
Per la Germania (Seconda guerra mondiale) è indicato un gruppo di Lagergeld da 1, 5 e 10 Reichsmark con conservazione MB/BB. Per l’Uruguay, El Banco Italiano del Uruguay, Montevideo 1887: coppia nei valori da 100 e 10 Pesos con decreto 20/09/1887; carta naturale con leggere ossidazioni e piccolo foro in alto a destra sul 100 Pesos; riferimento Gavello–Boasso 05.029–05.027. La sezione Repubblica Italiana riporta alti valori, serie sostitutive ed esemplari campione; è menzionata presenza di poche pressate. Informazioni di supporto: stato “INVENDUTO” nel lotto.