

718
<p>La raccolta presenta in prevalenza atti notarili della zona del Brenta. Si tratta soprattutto di atti di compravendita (il termine 'emptio' si ritrova spesso) anche relativi alla famiglia Ruzzini e Biasco. Il documento più antico è del 21 luglio 1366 nel quale si legge del “filio di Johannes de Pontebrenta” (vicino a Padova). La maggior parte dei fogli è del XVI secolo. Tra i nomi dei notai: Jacobus de Valle, Zacharias Parthenino, Jacobus Grasolarius (un ecclesiastico veneziano), Laurentius Pavaninus, Angelus Agostinus ecc.</p>