Quintus Horatius Flaccus (attribuito), L’opere d’Oratio poeta lirico, volume con testo e apparato in lingua vulgare toscana. L’opera è presentata come “terza editione” e risulta “da molti errori emendato”. La stampa è datata 1581 e indicata come “In Venetia, Appresso Alessandro Griffio stampatore”. La descrizione bibliografica riporta formato in-4° (190×140 mm), con [4], 389, [1] carte.
La trattazione è riferita a “comentate da Giovanni Fabrini da Fighine”, con impostazione che dichiara il rapporto tra volgare e latino tramite reciproche dichiarazioni. L’esemplare risulta legato in piena pergamena con titolo calligrafico al dorso e taglio al piatto posteriore; sono presenti tagli blu. Il frontespizio è indicato come non originale, mentre è segnalata la presenza di segni di possesso.
Per la registrazione “Edit 16” è riportato CNCE 22750. Quanto allo stato di conservazione, sono indicate tracce di restauro e interno descritto come fresco.