Pubblicato a Venezia dagli eredi di Aldo Manuzio e Andrea Torresano nel settembre del 1527, questo esemplare della prima edizione delle opere di Quinto Orazio Flacco presenta alcuni difetti al frontespizio e una leggera gora d'acqua sul margine interno.
La rarità della pubblicazione è sottolineata dalla legatura realizzata dalla storica Legatoria Squassina di Brescia, particolarmente apprezzata tra i collezionisti. Il volume, in formato in 8°, mantiene la sua legatura in piena pergamena rigida del ventesimo secolo, con titoli in oro impressi al dorso.
Tuttavia, va segnalato che risultano mancanti le ultime due carte: la penultima è completamente bianca, mentre l'ultima presenta la nota aldina al verso. Sono presenti annotazioni di appartenenza legate a precedenti possessori, alcune delle quali sono state cancellate al frontespizio.