Eseguita a Londra nel 1733, questa opera di Quinto Orazio Flacco rappresenta un'importante realizzazione della tipografia del XVIII secolo. Composta da due volumi in formato 8°, l'opera è caratterizzata da un testo calcografico e da un ricco apparato iconografico inciso in rame da John Pine, comprendente 324 figure, vignette, 27 testatine e 164 capilettera.
La presente copia è identificabile come parte della seconda tiratura della prima edizione, come indicato dalla dicitura presente a pagina 108 del secondo volume, dove il medaglione reca la scritta 'potest', in luogo dell'errato 'post est'. L'opera è completata da due antiporte e sette tavole fuori testo, affiancate da numerose illustrazioni.
La legatura originale, realizzata in vitello, presenta piatti ornati da una cornice dorata, dorsi lisci decorati con fregi, tasselli per il titolo e numero di tomo, e tagli dorati. Sebbene presenti lievi difetti, graffi e piccole mancanze ai dorsi, l'opera conserva il suo valore di rarità, come esemplificato da Brunet III,320 e Cohen-de Ricci 497.