L'opera di Quinto Orazio Flacco, datata 1733, è un'affascinante edizione in due volumi pubblicata a Londra da John Pine. Il volume, in formato 8°, è caratterizzato da un'antiporta, vignette, dediche, liste di sottoscrittori, ritratti, finalini e capilettera, tutti magnificamente incisi in rame. La presente edizione è identificata come seconda tiratura e presenta una correzione a pagina 108 del secondo volume (potest), come attestato nel catalogo Cohen, numero 497.
L'opera si distingue per la legatura coeva in vitello, con doppio filetto e rotella puntinata sui piatti. Il dorso, decorato a 5 nervi e impresso in oro, è accompagnato da un doppio tassello e da dentelles, mentre le carte di guardia sono marmorizzate. Nonostante sia presente qualche lieve fioritura e alcuni graffi e spellature, l'opera mantiene un stato di conservazione soddisfacente.
Un ex libris cartaceo al contropiatto testimonia l'appartenenza a Charles Arthur Wynne Finch, aggiungendo un ulteriore elemento di interesse storico all'opera.