Quinto Ghermandi (1916 - 1994) presenta un'opera senza titolo realizzata in ferro, con dimensioni di cm 41,5 x 31 x 22, databile nel corso della sua attività artistica. L'opera è firmata dall'autore con incisionsi visibili alla base, riportante la sigla 'Q. Ghermandi', attestando l'autenticità del pezzo.
L'opera si distingue per l'uso della materia, che conferisce dinamismo e una singolare dimensione tattile all'oggetto. La scelta del ferro come materiale primario è peculiare dello stile di Ghermandi, il quale enfatizza l'espressività delle forme attraverso l'interazione dei volumi e la luce naturale. La cura per i dettagli e la lavorazione meticolosa dell'artista si riflettono in ogni curva e angolo dell'opera.
Lo stato di conservazione è buono, evidenziando l'assenza di danni significativi. L'opera, assoggettata al Diritto di Seguito, è un esempio rappresentativo dell'arte moderna e contemporanea, richiamando l'attenzione sulla capacità dell'artista di trasformare materiali tradizionali in oggetti d'arte evocativi.