Edizione del 1538 delle opere di Quintiliano, pubblicata a Lione da Sebastien Gryphius. Volume rilegato in 8° contenente due parti. Inizialmente accompagnato da marche tipografiche all'inizio e alla fine di ciascuna sezione, presenta modifiche manoscritte con antiche glosse e sottolineature.
Il volume mostra alcune imperfezioni, inclusa una piccola riparazione al margine bianco del frontespizio e di altre due carte. Si segnala la presenza di un piccolo foro dovuto a difetto della carta, con perdita testuale di 2-3 lettere sulla carta K1. L'opera è caratterizzata da bruniture e presenta una legatura del XVIII secolo in pergamena rigida, con dorso a cinque nervi su cui sono impressi in oro autore e titolo.
Sullo frontespizio è visibile il timbro di appartenenza del Dr. Paolo Martini, accompagnato da tracce di antiche firme manoscritte. Questo volume rappresenta un importante testimone della tradizione letteraria e retorica del periodo.