Quattro Sculture, Bottega di Jacob Cornelisz Cobaert, Fine Sec. XVI, in Bronzo Raffiguranti i Quattro Evangelisiti San Giovanni, San Luca, San Marco e San Matteo, Alt. CM 23,5, su Basi in Alabastro (4)jacob Cornelisz Coabert, di Origini Olandesi, Era Conosciuto a Roma Col Nome di Copã© il Fiammingo; Come il Giambologna e Du Quesnoy, Giunse in Italia per Studiare la Scultura Antica E, Affascinato dalla Vastitã delle Opere, Si Stabil㬠Definitavemente nella Capitale. la Caratteristica del Suo Stile è di una Chiusa e Sofferta Sensibilitã Nordica Legata al Manierismo Internazionale, in Cui le Salde Posture Statuarie dalla Forte Spinta Prospettica Si Bilanciano con L’ampiezza dei Panneggi.dopo la Pubblicazione del 1996 del Tabernacolo della Chiesa Romana di San Luigi dei Francesi Riconosciuto Come Opera Certa del Cobaert, dalla Montagu, Possiamo Ritenere che Si Tratti degli Stessi Modelli per le Quattro Sculture Presentate in Questa Sessione D’asta, nei Quali Perã² i Simboli degli Evangelisti Sono Assenti.questa Serie di Bronzi Probabilmente Veniva Alternato a dei Vasi Non Solo in Opere a Soggetto Sacrio Ma, alla Maniera delle Balconate dei Palazzi, Erano Posti nella Parte Superiore dei Monetieri; Queste Destinazioni Spiegherebbero Anche il Motivo per Cui la Testa e lo Sguardo di Ciascuna Figura Siano Rivolti Diagonalmente Verso il Basso. per Confrontip. Cannata, Museo Nazionale del Palazzo di Venezia: Sculture in Bronzo, Pagg 140-150, Roma 2011