Quattro piatti elemosinieri, realizzati in ottone sbalzato e riferibili all’arte dei secoli XVI-XVII. Le misure complessive si attestano su un diametro massimo di 46,5 cm e un diametro minimo di 44 cm, con impianto circolare e bordo lavorato. La tecnica di esecuzione, consistente nello sbalzo dell’ottone, conferisce rilievo alla decorazione e struttura le superfici secondo una modulazione plastica tipica dell’oggettistica devozionale e d’uso pubblico del periodo.
L’insieme presenta segni compatibili con l’utilizzo e la conservazione nel tempo: naturali usure, ammaccature e la presenza di alcuni fori riferibili a un precedente montaggio. Sono inoltre documentati ganci applicati posteriormente, elemento che indica trasformazioni dell’assetto funzionale o della modalità di esposizione. Si segnalano minimi restauri al bordo. Non risultano ulteriori indicazioni su firma, timbri o provenienza.
L’oggettistica si configura quindi come testimonianza materiale di produzione artigianale antica, caratterizzata dall’ornamentazione a rilievo ottenuta tramite sbalzo e da una storia di interventi puntuali, visibili principalmente in corrispondenza del bordo e delle zone di fissaggio.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia