Esemplare eccezionale di Qaddara persiana, caratterizzato da una lama ampia a un filo con brillante controfilo e punta rilevata, misurante 78.8 cm. di lunghezza, datata intorno al 1880. La lama presenta quattro scanalature di varie dimensioni con finissime incisioni che simulano il damasco, decorate con punzoni e ornamenti dorati.
Sul lato del forte, si trovano dettagliate illustrazioni di animali selvatici e vegetali dorati, mentre sul lato opposto compaiono due cartigli con iscrizioni in arabo dal Corano, accompagnati da motivi floreali e figure di tigri e antilopi. L'impugnatura, di consueta foggia, è realizzata in corno di bufalo, con rivetti in ferro ornati da monete persiane in argento.
Il fodero, in legno rivestito di cuoio verde, presenta lievi difetti e decorazioni in argento, insieme a un anello perlinato in bassorilievo. Un passante in ferro ageminato in oro e fasce in cuoio con frange e piccole sfere in metallo bianco completano l'opera, rendendola rara e di significativo valore storico.