Moneta di Q. Sicinius coniata nel 49 a.C., rappresenta sulla faccia dritta la testa diademata della Fortuna, simbolo di prosperità e fortuna, affiancata da dettagli raffinati. Sul rovescio, si osserva una palma e un caduceo incrociati, sormontati da una corona, elementi che rimandano a significati di vittoria e protezione. Il pezzo presenta un peso di 3,73 grammi e un diametro di 17,83 millimetri, realizzato in argento di buona qualità.
Le caratteristiche stilistiche mostrano l'abilità dell'incisore romano, con una particolare attenzione ai dettagli del diadema e del volto, accentuando la nobiltà della figura rappresentata. Il denario si trova in condizioni di conservazione quantificabili come q.BB, ben visibile nel contesto di riferimento per monete antiche. Le fonti bibliografiche indicano un riferimento per questo tipo di moneta a Bab. 5, Cr. 440/1, e Syd. 938. Il pezzo è stato verosimilmente conservato in collezioni private, garantendo la sua autenticità.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia