Attribuito a Q. Minucius Thermus, denario romano databile al 103 a.C. (AR), peso 3,72 g, diametro 19,6 mm, orientamento del conio 5 h. Al dritto: testa di Marte rivolta a sinistra, con elmo crestato decorato con due volute e pennacchio. Al rovescio: due guerrieri in combattimento, ciascuno armato con spada e scudo; il guerriero a sinistra protegge un compagno caduto, mentre l’altro indossa un elmo con corna. In esergo si osserva una legenda parzialmente legata, non completamente leggibile nel presente lotto. La legenda è indicata come Q·THERM·MF.
Lo stile delle figure presenta un’evidente impostazione narrativa e una resa dettagliata delle armature e degli elementi ornamentali dell’elmo. La composizione del rovescio contrappone l’azione difensiva del guerriero a sinistra alla dinamica dell’avversario, evidenziando la teatralità dello scontro. Il tipo iconografico e la disposizione delle lettere trovano riscontro nelle citazioni bibliografiche riportate in scheda: Crawford 319/1, Babelon (Minucia) 19, Sydenham 592.
Stato di conservazione: venduto. Per quanto documentato, la moneta è qualificata come “extremely fine”. Non sono indicati ulteriori dettagli relativi a firma, timbri o provenienza. Nessuna riserva è specificata nelle note del lotto.