Moneta emessa da Q. Curtius e M. Silanus, databile al 116-115 a.C. Si presenta come un denario con un peso di 3,78 g e un diametro di 20,11 mm.
Il dritto mostra una testa elmata di Roma verso destra, sormontata dalla lettera 'X'. Il rovescio raffigura Giove su quadriga, mentre nella mano destra tiene un fulmine e uno scettro. Il lituo è visibile sopra la figura di Giove.
La moneta è classificata come Bab. 2, Cr. 285/2 e Syd. 537. Si presenta in uno stato di conservazione valutato come q.BB, con una patina che testimonia la sua antichità. Le caratteristiche tecniche evidenziano la qualità della produzione monetaria dell'epoca.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia