Attribuito a Q. Caecilius Metellus Pius Scipio, denario romano in argento (AR), datato 47–46 a.C. (3,84 g; 17 mm; asse di conio 12 h). Il dritto presenta testa laureata di Giove di profilo verso destra, resa in stile arcaicizzante con barba e capigliatura in riccioli ad anello. Intorno compare la legenda [Q·M]ETEL PIVS.
Il rovescio raffigura un elefante in piedi, con la legenda sovrapposta: SCIPIO in posizione superiore e IMP in quella inferiore. I riferimenti bibliografici indicati sono Crawford 459/1, Babelon (Caecilia) 47 e Sydenham 1046. Il pezzo è descritto come di qualità estremamente fine (“extremely fine”).
Per quanto concerne la descrizione fisica, non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche su firme, timbri o provenienza. Lo stato registrato nel lotto è “venduto”.