Q. Caecilius Metellus, Denario romano, 130 a.C. circa. Coniato in argento (AR), peso 3,94 g, diametro 18,4 mm, asse 6 h. Dritto (Q·METE): testa di Roma rivolta a destra, con elmo alato, orecchino pendente e collana di perle. Nella parte anteriore è presente un simbolo/segno di valore indicato come “*”. Rètro (Rv.): Giove in piedi su quadriga procedente lentamente verso destra, con fulmine nella mano sinistra e ramo nella destra. Nel campo inferiore, in esergo, figura la leggenda “ROMA”. Riferimenti bibliografici: Crawford 256/1, Babelon (Caecilia) 21, Sydenham 509.
Il conio risulta caratterizzato da buona definizione e rilievi elevati, con resa dettagliata delle figure e dell’iconografia. La superficie presenta una particolare iridescenza “meravigliosamente” segnalata nella descrizione originale, indicativa di una colorazione/alterazione superficiale apprezzabile alla vista. La moneta è indicata come “vicino al FDC” (Near FDC), suggerendo una qualità di coniazione e un livello di freschezza elevati. La presenza di legende e simboli risulta pienamente leggibile secondo la descrizione fornita. Lo stato di conservazione è riportato come venduto.
Non sono specificate informazioni aggiuntive su firma, zecca, o provenienza oltre ai confronti catalografici citati.