Il lotto comprende due pugnali da caccia di manifattura italiana meridionale, con lunghezze variabili di 25.4 e 35.8 cm. Entrambi gli esemplari presentano lame dritte a due fili, caratterizzate da una sezione esagonale. Il primo pugnale è dotato di una base intagliata con uno stemma sabaudo, accompagnata da eleganti decorazioni floreali in bassorilievo. Il secondo pugnale è decorato con incisioni floreali che adornano la lama.
Entrambi i pugnali presentano impugnature in corno, che mostrano segni di danneggiamento, e fornimenti metallici. Il pugnale di lunghezza inferiore è completato da un fodero in cuoio, ripetuto nei fornimenti in ottone. Questi oggetti, oltre alla loro funzionalità, si distinguono per il loro valore storico e la finezza artigianale, rendendoli esemplari significativi e ricchi di appeal collezionistico.