Il pugnale, di origine persiana, presenta una lama controcurvata a un filo e mezzo, con una punta ingrossata e costolata. La lama è decorata alla base e sul dorso con dei resti di agemine a tralci di vite in oro, realizzate su una zigrinatura a koftgari. Ha una lunghezza di 36,7 cm ed è databile al XVIII/XIX secolo.
La ghiera è composta da due placche in ottone, mentre l'impugnatura è foderata di guancette in corno di cervo. Si ipotizza che la lama possa risalire al XVIII secolo, mentre l'impugnatura potrebbe essere un rimontaggio effettuato nel secolo successivo. Questa combinazione di elementi suggerisce una realizzazione di grande qualità e attenzione ai dettagli.
Lo stato di conservazione è buono, nonostante i segni del tempo sul materiale e le decorazioni. L'opera è stata ben preservata e rappresenta un significativo esempio di artigianato armiero persiano.