Pugnale di Europa orientale, caratterizzato da larga lama curva a due fili, costolata in mezzeria. La lama presenta una conformazione adatta all’uso da taglio, con profilo curvo e costolatura centrale che rafforza la sezione e contribuisce all’estetica dell’arma. La lunghezza complessiva dichiarata è di 45,5 cm.
L’impugnatura è impostata su fornimento in bronzo, completato da guancette in legno zigrinato. Il contrasto tra il metallo e le superfici lignee zigrinate denota una costruzione funzionale, con maggiore controllo della presa. Il corredo include un fodero in cuoio con fornimenti in ottone; la chiusura è indicata come dotata di cappa provvista di bottone. La realizzazione complessiva rimanda a una produzione artigianale coerente con le caratteristiche tipologiche dell’area geografica indicata.
Stato di conservazione: “NONATTIVO”, secondo la dicitura di lotto. Eventuali ulteriori dettagli relativi a firma, marcature o particolarità decorative non risultano specificati nei dati disponibili. Si segnala la presenza di componenti in bronzo, legno, ottone e cuoio, con elementi metallici riconoscibili ai fornimenti del fodero.