Il Grabendolch, un pugnale di origine italiana o austriaca, presenta una lama dritta con un tallone marcato “R” e misura 32.7 cm di lunghezza. L'impugnatura è realizzata in legno e caratterizzata da guancette arrotondate, mentre la parte anteriore è adornata da un fascio in ottone inserito.
L'elso è in ferro e il fodero è laccato di nero, dotato di un passante in cuoio. L'oggetto è anche documentato nel volume “Del Pugnale in fiero Lampo” di Cesare Calamandrei, pubblicato da Ermanno Albertelli Editore nel 2011, a pagina 338.
Si tratta di un' interessante preda bellica, riutilizzata come complemento dell'uniforme in epoca fascista. Lo stato di conservazione è stato valutato come buono.