Pugnale da caccia di manifattura napoletana, presentante una robusta lama dritta monofilare con controfilo e sguscio centrale, lungo 40.2 cm. La parte inferiore della lama è adornata da figure in argento in bassorilievo raffiguranti un uomo da un lato e una donna dall'altro.
L'impugnatura, realizzata in corno nervato, evidenzia vari segni di usura, inclusi fori di tarlo, a testimonianza dell'uso e dell'età dell'oggetto. La ghiera è finemente incisa con motivi a fogliame, sebbene presenti alcune mancanze. Il pomo cilindrico, realizzato in ottone, completa l'oggetto con un aspetto elegante e funzionale.
La condizione generale del pugnale presenta varie imperfezioni dovute al tempo, che non ne compromettono il valore storico e collezionistico. La lavorazione eseguita su questo pugnale evidenzia l'abilità artigianale tipica della produzione napoletana del periodo.