Pugnale da caccia di origine meridionale, datato al primo quarto del XIX secolo, con una lunghezza di 33 cm. La lama presenta una geometria a due fili, caratterizzata da uno sguscio centrale e un tallone quadro che evidenziano resti di decorazioni incise.
Il nodo è tondo e schiacciato, sormontato da cornicette, mentre la ghiera è realizzata in ottone e risulta liscia. L'impugnatura, di tipo faccettato, è costituita da settori alternati di corno e osso, separati da dischetti in ottone, conferendo al pezzo una nota di eleganza e raffinatezza.
Il cappellotto è sagomato in ottone, completando così le caratteristiche distintive di questo pugnale. Le condizioni dell'oggetto sono da considerarsi non attive, suggerendo un'importante attenzione alla conservazione.