Questo pugnale da caccia, datato intorno al 1800 e proveniente dall'Italia meridionale, misura una lunghezza totale di 31 cm. La lama è caratterizzata da una lavorazione a due fili e da un elaborato profilo a pianelle, che ne arricchisce l'estetica e la funzionalità.
Il tallone della lama è rettangolare ed è decorato con un bassorilievo che rappresenta un segugio e un volatile, simboli evocativi della caccia. La ghiera in ottone è finemente delineata, mentre il cappellotto presenta una forma a quadrifoglio.
L'impugnatura, di notevole fattura, è costituita da un nodo quadro e realizzata in corno a tortiglione, alternando tonalità diverse con dischetti in piombo. Questo pugnale, attualmente non attivo, rappresenta un'importante testimonianza dell'artigianato del periodo.