Questo pugnale da assaltatore, risalente al periodo del Regno d'Italia, presenta una robusta lama dritta a un filo, corredata da un controfilo e un tallone alzato. La sua lunghezza è di 36.5 cm, una caratteristica che ne sottolinea la funzionalità in ambito militare.
L'impugnatura in legno è decorata con un'iscrizione sul lato anteriore recante "O Fiume" e, sul lato opposto, "O Morire". I fornimenti in metallo aggiungono un ulteriore elemento di pregio a questo esemplare raro, mentre il fodero in cuoio con passante ne completa l'assetto pratico.
Come attestato nel volume "Del Pugnale il Fiero Lampo" di Cesare Calamandrei, pubblicato da Ermanno Albertelli Editore nel 2011, questo esemplare è illustrato e descritto alla pagina 56. Il pugnale è in buone condizioni di conservazione, mantenendo la sua rilevanza storica e culturale.