Manoscritto cartaceo di Anton Domenico Puccini, datato 1729, che offre una dettagliata relazione storica sull'origine della città di Prato. Misura 300 x 205 mm ed è composto da 22 carte, delle quali le ultime sei risultano bianche. Il testo è redatto in elegante cancelleresca, evidenziando l'abilità calligrafica dell'autore.
Questa opera, frutto di una ricerca scrupolosa effettuata su documenti d'archivio del Cinquecento, esplora le origini storiche di Prato, rivelando un patrimonio culturale che affonda nei secoli precedenti. La firma dell'autore conferma l'autenticità della relazione, la quale è stata ufficialmente registrata presso la Cancelleria di Firenze.
Il manoscritto si presenta in uno stato di conservazione buono, sebbene sprovvisto di legatura, rendendolo comunque un prezioso cimelio storico per la sua rilevanza documentaria e la qualità della scrittura.